Lama Zopa Rinpoce ci ricorda che il vero scopo della vita è liberare gli innumerevoli esseri senzienti dagli oceani di sofferenze samsariche e condurli all’Illuminazione.

Per farlo perfettamente, è necessario raggiungere lo stato di onniscienza, avere il perfetto potere per rivelare i metodi per generare la completa compassione per ogni singolo essere senziente.

I Buddha e i Bodhisattva hanno centomila volte più compassione per gli esseri senzienti di quanto noi ne abbiamo per noi stessi. Dal momento che hanno centinaia di migliaia di volte più compassione per tutti gli esseri senzienti di quanto noi abbiamo per noi stessi—come osiamo danneggiare qualcuno? Come possiamo dire parole negative e compiere azioni dannose per il corpo, la parola e la mente? Buddha e Bodhisattva hanno così tanto interesse per il benessere degli altri che quando li danneggi è come danneggiare un numero infinito di Buddha e Bodhisattva. Stai facendo ciò che a loro non piace. Quindi qualsiasi beneficio tu possa dare agli esseri senzienti è la migliore offerta che si possa fare ai Buddha e ai Bodhisattva perché li soddisfa immensamente.

Ti stai ingannando se pensi a “me, io, me” e se lavori solo per te stesso perché, in realtà, tutta la felicità proviene dagli altri esseri senzienti e anche Buddha, Dharma e Sangha provengono dagli esseri senzienti.

Poiché gli esseri ordinari non hanno realizzato la vacuità, tutto sembra esistere veramente dalla sua parte, come reale. Un Buddha non ha questa visione distorta. Per un Buddha le cose appaiono come mere imputazioni dalla mente. Quando esaminiamo l’attaccamento, qualunque cosa pensiamo sia bella e a cui ci affezioniamo, pensiamo che questo provenga dalla parte dell’oggetto, ma in realtà proviene dalla nostra mente. L’abbiamo proiettato. Una cosa è riconoscere il nostro attaccamento, ma noi in realtà dobbiamo controllarlo.

Rinpoce dà consigli al Sangha ordinato dell’FPMT nella seconda parte di questo insegnamento. In primo luogo, suggerisce che dovrebbero trascorrere uno, due o tre mesi in un monastero maschile e femminile, in modo da potersi proteggere in un ambiente monastico e facendo le attività monastiche come il Sojong, la purificazione e il rinnovare i voti.

I monaci e le monache dell’FPMT sono molto impegnati nell’insegnare, lavorare, viaggiare, lavorare per i Centri e per le Organizzazioni, tanto che diventa difficile vivere una vita tranquilla.

Rinpoce consiglia inoltre che il Sangha dell’FPMT dovrebbe studiare e meditare sul LamRim ogni giorno e leggere i testi di Dharma consapevolmente come se fosse una meditazione analitica. Non meditare sul LamRim fa sì che si diventa indisciplinati e incapaci di mantenere i propri voti. Non importa quanto siate impegnati, meditate sul LamRim per un’ora, mezz’ora, 15 minuti, o quanto voi riusciate.

Leggete un testo LamRim che contiene l’essenza di tutti gli insegnamenti per tre o cinque volte dall’inizio alla fine. Se c’è qualcosa che non conoscete, potete scriverlo, leggere un altro libro e chiedere a qualcuno che vi possa aiutare. Se non conoscete il tibetano, dovete fare affidamento a un traduttore. Ci sono molti problemi se non parlate tibetano perché non potete sempre ottenere una risposta corretta da un traduttore. Rinpoce continua a i suoi consigli al Sangha dell’FPMT spiegando che dovrebbero meditare intensamente su ogni sezione del LamRim per diversi mesi.

Dopodiché, la meditazione avverrà senza sforzo per tutto il tempo necessario per realizzare che il guru è un buddha.

Quindi sarai molto felice di seguire i consigli e i desideri del guru. Essere liberi dal samsara e raggiungere l’illuminazione dipende da questo ed è la radice del sentiero per l’illuminazione. È facile avere realizzazioni di LamRim quando si ha una forte devozione: le realizzazioni grandi o piccole dipendono dal fatto che tu abbia una devozione grande o piccola.

Guardare le qualità del guru e non concentrarsi sui loro errori, vedere qualunque cosa il guru faccia come positiva è la pratica più importante. Nella visione della mente allucinata, i nostri stessi errori compaiono nelle azioni del guru.

Fai attenzione: a non prendere l’ordinazione se non hai qualcuno che ti possa guidare. Senza un monastero che ti guidi lungo il sentiero, su come proteggere i voti, molti non riescono a trovare significato del loro essere monaci e quindi lasciano l’ordinazione.

Per coloro che divengono ordinati come Sangha, Rinpoce offre consigli su come proteggere i voti.

Insegnamento, registrato il 21 luglio 2020, nel monastero di Kopan in Nepal

Dediche:

Traduzione e doppiaggio: Ven. Siliana Bosa

In questa foto: Il terzo giorno di preparazioni per una speciale puja di lunga vita, offerta a Lama Zopa Rinpoce. Khadro-la, Khen Rinpoche Geshe Chonyi, e circa 100 monaci anziani stanno eseguendo le preparazioni, Monastero di Kopan, Luglio 2020.

Foto di Ven. Lobsang Sherab.

Vi invitiamo ad approfondire gli argomenti presentati qui, guardando il video degli insegnamenti di Lama Zopa Rinpoce: