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F.P.M.T significa Fondazione
per la Preservazione della Tradizione
Mahayana. Mahayana, letteralmente
“Grande Veicolo”, è quella parte degli
insegnamenti di Buddha in cui si
pone un’enfasi particolare sull’amore e
sulla responsabilità universale, tema
sempre ricordato nei suoi discorsi
dal Dalai Lama, premio Nobel per la Pace
1989.
L’origine
Alla fine degli anni cinquanta
moltissimi tibetani, e fra loro molti
Lama, fuggirono dal loro paese in
seguito all’invasione cinese e alle
feroci persecuzioni che ne seguirono.
Dieci anni più tardi numerosi
occidentali cominciarono ad interessarsi
al Buddhismo tibetano quale metodo di
conoscenza di sè stessi e di sviluppo
interiore: molti di essi incontrarono
Lama Yeshe e Lama Zopa Rinpoche, due
insigni maestri di meditazione esperti
nel comunicare l’essenza
dell’insegnamento buddhista in un
linguaggio semplice e diretto, adatto
alla mentalità occidentale.
Pian piano in molti paesi del
mondo si formarono spontaneamente gruppi
di studio e di meditazione collegati non
da vincoli giuridici, ma “solo” da una
comunanza di carattere spirituale
fondata sul fatto di condividere gli
stessi maestri ispiratori e di avere
finalità complementari.
Attualmente la FPMT è un
network costituito da oltre 130 enti
situati in 28 nazioni, tra cui centri di
studio e di meditazione, comunità, case
editrici in varie lingue, monasteri,
centri di ritiro, organizzazioni
umanitarie.
Scopo
La F.P.M.T. ha il fine di
mantenere vivo ed integro il patrimonio
di spiritualità del Buddhismo Mahayana
in tutti i suoi aspetti religiosi,
etici, filosofici, psicologici ed
umanitari, così che tutti ne possano
attingere liberamente secondo il proprio
grado di interesse.
I vari centri collaborano alla
realizzazione di questo ideale comune,
agendo in piena autonomia in contesti
sociali e campi completamente diversi
che vanno dalla cura dei lebbrosi
(India), all'educazione spirituale
(Francia, Germania, Italia, Brasile
ecc.), dall'editoria (U.S.A., Italia,
Spagna) all'assistenza ai malati di
cancro e di Aids in Australia e in molti
altri paesi.
Inoltre esistono anche alcune
attività collaterali create
appositamente per sostenere la F.P.M.T.
Da un discorso di Lama Yeshe a
proposito dei Centri Buddhisti in
occidente
...Se il Centro diventa
qualcosa di confuso, una sorta di gioco
dell'ego, qual è lo scopo di metterci
dell'energia? Perchè io dovrei metterci
dell'energia? Perché voi dovresti
metterci dell'energia? Penso che non
abbiamo bisogno di niente del genere.
Siete daccordo? In realtà il vero scopo
del centro è di permetterci di servire.
Abbiamo avuto la fortuna di incontrare
il Dharma Mahayana di Buddha e cerchiamo
di condividere questa esperienza. Il
Centro è creato solo per questo scopo.
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