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“Fisicamente (essi sono) nella casa dalla quale non si viene rilasciati,
ma quando la mente pratica il Dharma diventa la casa per ottenere la
reale liberazione ultima dalla reale prigione samsarica”
Lama Zopa Rinpoce
Il Progetto Liberazione nella
Prigione offre consigli spirituali e
insegnamenti, così come libri e
materiale vario, a persone in carcere
che sono interessate ad esplorare,
studiare e praticare il buddhismo.
Il Progetto Liberazione Nella
Prigione nasce dal desiderio di ampliare
Liberation Prison Project anche in
Italia, con l’obiettivo di portare nel
nostro paese i grandi benefici che il
progetto ha già diffuso in svariate
parti del mondo.
Liberation Prison Project nasce
negli Stati Uniti nel 1996 grazie alla
fondatrice e attuale direttrice
esecutiva Ven. Robina Courtin.
Attraverso lo sforzo gioioso dello
staff, dei volontari e dei donatori,
circa 15.000 detenuti hanno beneficiato
di questo progetto.
Il lavoro di LPP è
principalmente quello di corrispondere
tramite lettere con i detenuti. Negli
Stati Uniti e in Australia, LPP riceve
almeno 800 lettere ogni mese.
In Spagna e Messico, dove nel
2006 sono sorte succursali di LPP, e in
molti Stati degli Stati Uniti e
dell’Australia, gli insegnanti vanno ad
insegnare nelle carceri. Nel 2007 i
volontari di LPP hanno iniziato a
insegnare anche in Mongolia.
In tutto il mondo, lo staff,
che è composto da 200 persone tra
personale, insegnanti e volontari, si
prende cura dei bisogni spirituali di
1.000 detenuti: attraverso la
corrispondenza; offrendo libri e
materiale gratuitamente; pubblicando una
newsletter; fornendo corsi per
corrispondenza; insegnando presso gli
istituti carcerari; sostenendo i
cappellani e le librerie delle carceri;
dando rifugio, i voti laici e i voti del
bodhisattva al telefono e di persona e
collaborando con altre organizzazioni
buddhiste a progetti di volontariato
nelle carceri.
LPP sostiene i detenuti anche
nella fase di transizione che subentra
al momento del rilascio e sotto questo
aspetto sta cercando di sviluppare
ulteriormente il programma.
Nel 2008 il sito internet
www.LiberationPrisonProject.org è stato
grandemente migliorato. Si sta ora
progettando di utilizzarlo per fornire
una libreria on-line dove gli insegnanti
potranno ordinare dalla lista di 200
libri, testi gratis per i loro studenti.
Nel 2008 sono stati donati circa 12.000
libri.
Ogni anno, un numero sempre più
grande di detenuti entra in contatto con
il servizio che LPP offre e in questo
modo il progetto evolve continuamente,
sempre alla ricerca di migliorare il
lavoro svolto e di andare incontro alle
necessità dei detenuti.
Se desiderate collaborare con
il progetto in qualsiasi modo pensiate
sia di beneficio, contattate la
coordinatrice del progetto in Italia, la
monaca Tiziana. Vogliamo creare una rete
nazionale di volontari sia per insegnare
meditazione e buddhismo nelle carceri,
sia per corrispondere con i detenuti.
Inoltre, se avete già avuto
esperienze di lavoro con persone in
carcere, condividetele con noi. Siamo
aperti a collaborare con progetti di
volontariato già esistenti e formare una
rete di collaborazione in tutta Italia.
Scrivete a
ProgettoLiberazioneNellaPrigione@iltk.it
oppure chiamate il numero 338 /
91 54 936 (Tiziana)
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